| Albert II dei Belgi | Link a Wikipedia |
Nato nel castello di Stuyvenberg a Bruxelles, Alberto ha lasciato l'impronta indelebile sulla storia della monarchia belga tra la fine del XX secolo e i primi decenni del XXI. Figlio terzo di re Leopoldo III e regina Astrid, iniziò una lunga vita al servizio dello Stato dopo l'ascesa sul trono del fratello Baudouin I nel 1951. La sua figura si distinse per un approccio moderno a ruolo reale durante periodi turbolenti nazionali come la crisi politica tra comunità linguistiche.
Dopo l'abdicazione del fratello Baudouin nel 1993, Alberto divenne re dei Belgi con giuramento davanti al Parlamento belga quell'estate. Durante il suo regno di vent'anni, ha gestito delicati equilibri federali tra le tre comunità e regioni costituenti lo Stato federale, utilizzando l'autorità monarchica per nominare nuovi governi nel momento della crisi politica del 2010-2011.
L'età avanzata e considerazioni sulla salute hanno portato alla decisione di abdicare a favore del figlio Filippo il luglio 2013. Questo atto ha segnato una fase importante per la continuità dinastica, mantenendo viva l'influenza della Casa Sassonia-Coburgo-Gotha nel panorama europeo dei re.
In ambito numismatico, le monete belga legate alla figura di Alberto riflettono il cambio economico verso la valuta unica europea e l'evoluzione della monetaria reale. Durante i suoi anni sul trono o subito dopo l'abdicazione, sono state emesse diverse monete commemorative ufficiali.
L'interruzione della sua presenza sulle facce delle monete standard con l'ascesa al trono del figlio è stata un evento chiave per gli appassionati di serie filologica che studiano il passaggio dinastico recente nell'Eurozone belga.
L'interezza storica delle monete raffiguranti Alberto risiede nel loro legame con la conclusione dell'era monarchica del padre Leopoldo e l'inizio della lunga esperienza di regno moderna prima di una nuova abdicazione. La qualità artistica degli scultori incaricati dalla zecca belga per ritrarre il Re è elevata, riflettendo lo standard grafico europeo dei primi decenni del 2000.
I collezionisti trovano valore in queste emissioni anche grazie alla scarsità di alcune tirature commemorative. L'acquisto o l'integrazione di questi elementi rappresenta un modo per conservare il ricordo dell'estate che ha segnato la rinuncia al trono e le dinamiche politico-dinastiche attuali.