| Oscar I | |
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| Ritratto di Oscar I. | |
| Re di Svezia e di Norvegia | |
| In carica | 8 marzo 1844 – 8 luglio 1859 |
| Predecessore | Carlo XIV |
| Successore | Carlo XV |
| Duca di Södermanland | |
| In carica | 1818 - 8 marzo 1844 |
| Predecessore | Carlo |
| Successore | Carlo Oscar |
| Nome completo | Joseph François Oscar Bernadotte |
| Nascita | Parigi, Francia, 4 luglio 1799 |
| Morte | Stoccolma, Svezia, 8 luglio 1859 |
| Luogo di sepoltura | Chiesa di Riddarholmen, Stoccolma |
| Casa reale | Casato Bernadotte |
| Padre | Jean-Baptiste Jules Bernadotte |
| Madre | Désirée Clary |
| Consorte | Giuseppina di Leuchtenberg |
| Figli | Carlo XV Principe Gustavo, duca di Uppland Oscar II Principessa Eugenia Principe Augusto, duca di Drottningholm |
Oscar I di Svezia, (nome completo Joseph François Oscar Bernadotte) (Parigi, 4 luglio 1799 – Stoccolma, 8 luglio 1859), fu re di Svezia e Norvegia[1] dall'8 marzo 1844 alla morte. Fu l'unico figlio di Jean-Baptiste Jules Bernadotte, re di Svezia e Norvegia con il nome di Carlo XIV, e della sua consorte Désirée Clary[1].
Quando Oscar nacque, a Parigi il 4 luglio 1799, il padre, Jean-Baptiste Jules Bernadotte, era il Ministro della guerra francese. Durante la sua infanzia visse in parte a Parigi con la madre Désirée, in parte nel castello di Mortefontaine, proprietà di Giuseppe Bonaparte,[2] marito della sorella maggiore di sua madre Giulia Clary, e in parte nel castello dei Bernadotte. Durante questo periodo iniziò, con i primi istitutori, la sua istruzione.
Il 21 agosto 1810 il padre venne designato principe ereditario della corona svedese e, dopo che fu riconosciuta la discendenza maschile dei Bernadotte come ereditaria, Oscar occupò il secondo posto nella linea di successione. In questi anni Oscar compì numerosi viaggi in Svezia e ricevette il titolo di Duca di Södermanland dal re Carlo XIII .[3]
Nel 1812 venne nominato tenente colonnello dell'esercito, nel 1815 divenne colonnello e, nel 1817, generale. In seguito imparò anche la lingua norvegese e quella tedesca, approfondì la sua istruzione in diversi campi della conoscenza umana, soprattutto Amministrazione, Diritto, Scienza e Arte. Intraprese anche lo studio della Religione luterana, nella quale fu confermato nel 1815.
Quando nel 1818 Jean-Baptiste Jules Bernadotte divenne Re di Svezia e Norvegia, con il nome di Giovanni Carlo XIV di Svezia, Oscar fu nominato Principe ereditario. Nel 1819 divenne generale degli eserciti svedese e norvegese, ricevendo il comando di vari distaccamenti di fanteria, artiglieria e cavalleria.
Nel febbraio del 1824 il Principe occupò brevemente il ruolo di Viceré di Norvegia e, giunto a Kristiania, vi soggiornò con la moglie. L'incarico terminò l'11 ottobre dello stesso anno. Egli fu nuovamente Viceré di Norvegia dal 1833 al 1834, quando partecipò alla fondazione del Parlamento norvegese. Oscar fu direttore della Reale Accademia Svedese delle Arti e della Università di Lund. Si dedicò anche alla litografia e alla composizione musicale.
Nel 1840 pubblicò uno scritto sul sistema penitenziario svedese, nel quale egli espone le sue proposte di riforma del medesimo: abolizione della pena di morte, della tortura e della deportazione, miglioramento generale delle condizioni carcerarie e dei diritti umani dei prigionieri. Questa sua opera fu tradotta in varie lingue e gli valse il prestigio internazionale.
Il padre di Oscar aveva scelto quattro principesse come candidate per il suo matrimonio, in ordine di sua priorità:
Nel 1822 si fidanzò con Giuseppina di Leuchtenberg, figlia maggiore di Eugenio di Beauharnais, duca di Leuchtenberg, e di Augusta di Baviera. Il matrimonio fu celebrato a Monaco di Baviera il 22 maggio 1823 e a Stoccolma il 19 giugno[1] dello stesso anno. Ebbero cinque figli:
Oscar ebbe anche due figli con l'attrice Emilie Högquist:
Ad essi venne riconosciuto il titolo di Principi di Lappland.
In precedenza, da una relazione con l'aristocratica Jaquette Gyldenstolpe, ebbe una figlia:
Oscar divenne capo del Governo l'8 marzo del 1844, alla morte del padre, e venne incoronato a Stoccolma il 28 settembre dello stesso anno. Non venne incoronato in Norvegia. Il nuovo Re mostrò subito una certa tendenza liberale moderata, che risultò scomoda sia all'ala conservatrice del Parlamento sia a quella liberale. Come risultato ogni proposta del sovrano veniva regolarmente respinta. La pressione esercitata dal Parlamento fu fondamentale per il costante cambio dei ministri. Il Re ebbe particolare interesse per la politica sociale e si pronunciò in diverse occasioni per le riforme del sistema giuridico e penale.
Tra le riforme che egli riuscì ad attuare occupano un posto importante quelle destinate a migliorare l'economia del Regno, come la semplificazione fiscale e il libero commercio; per quanto riguarda l'aspetto sociale vennero concesse la libertà di stampa e quella religiosa. Egli promosse la prosperità economica dei suoi due regni minori meglio dei suoi predecessori: ottenne la pace e le riforme sociali che permisero l'integrazione politica dei tre regni nordici.
Nel 1850 la salute del Re cominciò a peggiorare velocemente. Il 25 settembre del 1857 il figlio Carlo venne nominato reggente, con l'accordo di entrambi i Parlamenti, quello svedese e quello norvegese. Oscar morì nella città di Stoccolma l'8 luglio del 1859, dopo una lunga infermità. È sepolto nella chiesa di Riddarholmen.
| Oscar I di Svezia | Padre: Carlo Giovanni XIV di Svezia |
Nonno paterno: Jean Henri Bernadotte |
Bisnonno paterno: Jean Bernadotte |
Trisnonno paterno: Jean Bernadotte |
| Trisnonna paterna: Marie de La Barrière-Bertandot |
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| Bisnonna paterna: Marie du Pucheu dite de La Place |
Trisnonno paterno: Jacques du Pucheu dit de Laplace |
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| Trisnonna paterna: Françoise de Labasseur |
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| Nonna paterna: Jeanne de Saint Vincent |
Bisnonno paterno: Jean de Saint Vincent |
Trisnonno paterno: ? |
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| Trisnonna paterna: ? |
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| Bisnonna paterna: Marie d'Abbadie de Sireix |
Trisnonno paterno: Doumengé Habas d'Arrens |
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| Trisnonna paterna: Marie d'Abbadie, Abbesse Laïque de Sireix |
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| Madre: Désirée Clary |
Nonno materno: François Clary |
Bisnonno materno: Joseph Clary |
Trisnonno materno: Jacques Clary |
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| Trisnonna materna: Catherine Barosse |
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| Bisnonna materna: Françoise Agnès Ammoric |
Trisnonno materno: François Ammoric |
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| Trisnonna materna: Jeanne Boisson |
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| Nonna materna: Françoise Rose Somis |
Bisnonno materno: Joseph Ignace Somis |
Trisnonno materno: Jean Louis Somis |
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| Trisnonna materna: Françoise Bouchard |
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| Bisnonna materna: Catherine Rose Soucheiron |
Trisnonno materno: François Soucheiron |
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| Trisnonna materna: Anne Cautier |
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| Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine dei Serafini | |
| — 26 settembre 1810 |
| Gran Maestro dell'Ordine della Stella Polare | |
| Gran Maestro dell'Ordine della Spada | |
| Gran Maestro dell'Ordine di Vasa | |
| Gran Maestro dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav | |
| Gran Maestro dell'Ordine di Carlo XIII | |
| Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro | |
| Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea | |
| Cavaliere dell'Ordine di Aleksandr Nevskij | |
| Cavaliere dell'Ordine di Sant'Anna | |
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