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Libio Severo (420-465)
ORBIANA (moglie di Alessandro Severo) Asse. D/ Busto diademato e drappeggiato R/ La Concordia, con patera e doppia cornucopia, seduta. Coh. 5 RIC 656 Tredici 5 Ae g 9,30 Rara BB
Venduta per: $188.0
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ORBIANA (moglie di Alessandro Severo) Sesterzio. D/ Busto diademato e paludato R/ La Concordia seduta, con patera e doppia cornucopia. Coh. 4 RIC 655 Tredici 4 Ae g 17,94 Rara q.BB
Venduta per: $440.0
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ALESSANDRO SEVERO (222-235) Antoniniano di Consacrazione coniato da Traiano Decio. D/ Testa radiata R/ Aquila ad ali spiegate. RIC (Tr. Decio) 97 Ag g 3,41 Rara BB+
Venduta per: $219.0
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Libio Severo (c. 420 – autunno 465): Storia e Monetazione

Nato nella regione della Lucania intorno al quarto secolo d.C., Libio Severo rappresenta una delle figure politiche più significative del declino tardo dell'Impero Romano d'Occidente. Ascenduto al trono imperiale nel novembre del 461, sostituendo il suo predecessore Maggioriano ucciso dal generale Ricimero, governò fino alla sua morte avvenuta autunnale nel 465.

La sua reggenza fu caratterizzata da una debolezza politica intrinseca che limitava i poteri reali rispetto ai comandanti militari e alle ambizioni regionali dei Visigoti. Nonostante il mancato riconoscimento formale dalla corte di Costantinopoli o dai governatori fedeli al suo predecessore a Dalmazia, l'imperatore riuscì a ottenere il consenso dell'aristocrazia senatoriale italiana.

Rapporto con la monetazione

In ambito numismatico queste monete sono fondamentali per datare eventi politici cruciali del V secolo e comprendere come funzionasse effettivamente lo stato sotto il controllo di una corte militare. Le emissioni a nome imperiale compaiono su gettoni che talvolta recano simboli riconducibili all'influenza dei generali.

  • Le coni vennero prodotte durante le ultime fasi del regno o postume
  • I ritratti mostravano un monogramma legato alla famiglia di Ricimero e non sempre quello dell'imperatore nominale
  • La zecca d'Arelate emetteva provvisoriamente a nome suo nel 465 prima della morte definitiva del sovrano

Tali dettagli permettono ai numismatisti traccianti di ricostruire con precisione le dinamiche militari e diplomatiche che avevano marginalizzato l'autorità imperiale. La scarsa produzione dovuta alle incursioni esterne ne rende la presenza in collezioni molto limitata.

Perché i collezionista apprezzano queste monete

  • I gettoni sono considerati importanti per lo studio della transizione tra l'antica Roma e le successive forme di governo barbariche
  • Sono oggetto di ricerca in museologi che studiano la continuità formale del diritto romano dopo il 465 d.C.

L'apprezzamento principale deriva quindi dal loro valore didattico come prova tangibile della frammentazione dell'autorità centrale e non solo per un interesse estetico o economico intrinseco ai metalli di lega.