| John III of Portugal (1502-1557) | Link a Wikipedia |
Giovanni III d'Aviz, noto per il nome portoghese di "João o Piedoso", nacque a Lisbona nel 1502 come primogenito del re Manuele I. Sceso al trono alla giovane età di diciannove anni nel 1521, guidò un regno in piena espansione coloniale. La sua figura si distingue nella storia europea per aver trasformato il Portogallo da una potenza marinara isolata a impero transcontinentale attivo nelle Americhe e nell'Oceano Indiano.
Sotto il suo governo, le basi commerciali portoghene in India vennero consolidate grazie al controllo del commercio delle spezie come i chiodi di garofano. Questo periodo vide anche la colonizzazione formale del Brasile e l'abbandono dei possedimenti nel Nord Africa a favore dell'impero asiatico. Giovanni III fu abile diplomatico, stringendo forti legami con le monarchie asburgiche attraverso il matrimonio della sua sorella Isabella con Carlo V d'Asburgo e unendosi lui stesso in seconde nozze alla cugina Caterina d'Austria per garantire stabilità politica nell'Iberia.
Dal punto numismatico, Giovanni III è una figura di primaria importanza nella storia delle monete moderne portoghesi. I suoi regni videro l'emissione continua della "Coroa" e dei denari argenti (cruzados) con il suo ritratto sul dritto, simbolo di un'autorità monarchica rafforzata dai nuovi assetti geopolitici. Queste monete rappresentavano non solo valuta commerciale per le importazioni spezierie ma anche strumenti politici utilizzati dal Re Pio per centralizzare l'amministrazione del reame.
I collezionisti moderni apprezzano queste coniazioni dell'epoca di João III perché offrono un accesso fisico a quel periodo cruciale di espansione imperiale. La varietà dei tipi e gli stati di conservazione variano notevolmente, offrendo opportunità sia ai principianti che agli esperti. Per il numismatico storico, ogni moneta porta con sé una traccia della politica economica portoghese nell'estremo oriente e dell'evoluzione delle relazioni iberiche sotto la protezione papale, rendendo questa collezione un documento prezioso per comprendere l'ascesa di Lisbona come capitale globale del Rinascimento.