| preceded by | |
|
|||||||
Principato vescovile di Bamberga (1245–1802)
|
|||||||
| succeeded by |
| Principato vescovile di Bamberga (1245–1802)from the Wikipedia | Read original article |
| Principato vescovile di Bamberga | ||
|---|---|---|
|
|
||
| Dati amministrativi | ||
| Nome ufficiale | Hochstift Bamberg | |
| Lingue ufficiali | latino | |
| Lingue parlate | tedesco | |
| Capitale | Bamberga | |
| Politica | ||
| Forma di Stato | Teocrazia | |
| Forma di governo | monarchia | |
| Nascita | 1245 con Eberardo I di Bamberga | |
| Causa | Creazione dello stato secolare dalla diocesi di Bamberga | |
| Fine | 1803 con Christoph Franz von Buseck | |
| Causa | Secolarizzazione del Principato-arcivescovile di Bamberga all'elettorato di Baviera | |
| Territorio e popolazione | ||
| Economia | ||
| Valuta | Tallero di Bamberga | |
| Religione e società | ||
| Religioni preminenti | Cattolicesimo | |
| Religione di Stato | Cattolicesimo | |
| Religioni minoritarie | Protestantesimo, ebraismo | |
| Evoluzione storica | ||
| Preceduto da | ||
| Succeduto da | ||
Il Vescovato di Bamberga fu uno stato ecclesiastico che fece parte del Sacro Romano Impero e dal 1245 elevato al rango di Principato Vescovile fino alla sua mediatizzazione nel 1803 da parte dell’Elettorato di Baviera.
Già dal 1007 l'Imperatore Enrico II aveva fondato col permesso pontificio la diocesi di Bamberga al fine di espandere la diffusione del Cristianesimo e sconfiggere il paganesimo in quell'area. A pochi decenni dopo la sua istituzione, il vescovato di Bamberga ebbe un vescovo poi noto come Papa Clemente II, salito al soglio pontificio nel 1046.
Nel 1245 il vescovo di Bamberga ricevette dall’imperatore Federico II, tramite il Confoederatio cum principibus ecclesiasticis, il titolo di principe vescovo innalzando così il vescovato a Principato vescovile. Durante la sua massima estensione, oltre al territorio attorno a Bamberga, la diocesi includeva delle enclaves all’interno del Ducato di Carinzia tra cui gli importanti villaggi di Villaco, Feldkirchen, Wolfsberg e Tarvisio[1](compresa la Val Canale fino a Pontebba) e Kirchdorf an der Krems all’interno dell’Arciducato d'Austria.
Dal 1500 fece parte del Circolo della Franconia del Sacro Romano Impero.
Il suo quarantesimo vescovo, Giorgio III di Limburgo (1505-1522), incline alla Riforma protestante, causò notevoli attriti sociali col suo successore Weigand (1522-1556) e sofferenze che culminarono con la Guerra dei Trent'anni e conclusesi con la Pace di Vestfalia.
Nel 1758 il vescovo vendette Villaco, Tarvisio e le altre enclaves all’interno del Ducato di Carinzia a Maria Teresa d'Austria che rimasero territorio asburgico fino al 1918.
A seguito delle guerre napoleoniche, venne secolarizzato e mediatizzato nel 1803 da parte dell’Elettorato di Baviera.
Perdita del potere temporale nel 1803. Il territorio venne assegnato all'Elettorato di Baviera.