| Francesco I di Francia (1494 - 1547) | Link a Wikipedia |
Salito sul trono nel gennaio del 1515 dopo l'estinzione della discendenza maschile dei Valois, Francesco d'Orléans segnò un punto di svolta decisivo nella storia europea. Conosciuto come "Rinnovatore delle lettere", il monarca trasformò profondamente la cultura francese attraverso il mecenatismo artistico e architettonico che portò il Rinascimento italiano a Roma o Fontainebleau.
L'ascesa al potere fu preceduta da guerre contro gli Asburgo, culminanti nella battaglia di Marignano (1515) dove l'esercito francese ottenne una vittoria decisiva. Questa espansione militare e culturale gettò le basi per la monarchia assoluta che caratterizzò il regno successivo ai Valois-Angoulême.
Sotto il suo dominio, la manifattura del denaro subì una metamorfosi estetica radicale. L'epoca medievale dei simboli astratti e delle scritte geroglyphiche lasciò spazio a ritratti realistici influenzati direttamente dagli artisti italiani accolti al castello di Chambord.
L'Agenzia Monetaria reale, situata presso la Sainte-Chapelle a Parigi o Saint-Denis, iniziò a coniare Écus d'Or e monete in argento che portavano per la prima volta il profilo realistico del sovrano. Questo cambiamento rifletteva l'alleanza politica stabilita da Francesco VIII (in realtà Enrico VIII) dell'Inghilterra e le alleanze franco-ottomane che lo definirono come re "cavaliere".
Oltre alle monete in circolazione, Francesco fu soggetto di numerose medaglie commemorative create durante i suoi viaggi e la prigionia a Madrid (1526). Tuttavia, il vero valore numismatico risiede nelle coniazioni ufficiali che segnarono l'inizio dell'identità moderna della Francia nella sfera monetaria europea.
I pezzi attribuiti al periodo di Francesco I rappresentano il "battito d'ali" delle arti applicate alla zecca. Le prove su rame, in particolare la prova del Leone (Moneta da 60 deniers) mostrano una maestria tecnica pari a quella dei dipinti di Leonardo.
I collezionisti cercano queste monete per:
In conclusione, la figura dello storico "re cavaliere" è custodita non solo nelle pagine storiche, ma anche nel metallo prezioso che ne tramanda il profilo ai nostri giorni. Esplorare queste monete offre una finestra sul Rinascimento francese e sull'ascesa di un impero coloniale nascente.