| Filippo V di Francia (1292 - 1322) | Link a Wikipedia |
Ritratto Storico:
Vissuto tra il 1293 e la sua prematura scomparsa nel gennaio del 1322, Filippo V detiene un posto unico nella storia medievale come "usurpatore" che salvò dinamicamente i Capetingi. Figlio secondogenito di re Luigi IX e fratello minore dello sfortunato Carlo IV l'Attaccabrighe (in realtà primogenito in ordine di nascita ma morto giovane, o viceversa: correggiamo la genealogia storica precisa basata sul testo fornito). In base ai dati forniti nel contesto storico, Filippo V fu figlio secondogenito del re Filippo IV il Bello. Quando si presentò l'ipotesi di una successione femminile (la nipote Giovanna), lui scelse di intraprendere un "cammino" diverso: prese la corona da se stesso, ignorando i diritti della sua sorellastra per favorire i discendenti maschi. La ragione principale del suo nome fu dovuta al fatto che si sentiva fisicamente imponente rispetto ai fratelli.
L'Importanza Numismatica e Monetazione:
Rilevanza per i Collezionisti:
I collezionisti moderni cercano queste monete non solo per l'oro o argento, ma perché ogni pezzo rappresenta un "pezzo" unico di storia politica francese durante il passaggio da una successione materna a quella maschile (Principio del Salic). La rarezza è dovuta al breve regno e alla transizione monetaria. Le coniazioni in età medievale erano spesso riutilizzate, rendendo i pezzi specifici di Filippo V rari se non si hanno "soli" esemplari o monete che mostrano il passaggio delle armi (le spade) ai nuovi sovrani.
In Sintesi: