| Etelredo II | |
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| Immagine dal manoscritto Cronaca di Abingdon | |
| Re d'Inghilterra | |
| In carica | 18 marzo 978 – 23 aprile 1016 |
| Predecessore | Edoardo il Martire |
| Successore | Edmondo II |
| Nascita | Wessex, 968 |
| Morte | Londra, 23 aprile 1016 |
| Padre | Edgardo |
| Madre | Ælfthryth |
Etelredo II d'Inghilterra detto lo Sconsigliato[1] (Wessex, 968 – Londra, 23 aprile 1016) fu re d'Inghilterra dal 978 al 1013 e dal 1014 al 1016.
Conosciuto come Ethelred the Unready (in antico inglese Æþelred Unræd), fu re d'Inghilterra (978 – 1013 e 1014 – 1016). Era il figlio di Edgardo il Pacifico, re d'Inghilterra (959–77) e di Aelfthryth. La maggior parte del suo regno (991–1016) fu segnata dalla guerra contro gli invasori danesi.
A seguito della morte del padre e al successivo omicidio del fratellastro Edoardo il Martire, da parte dei servi della madre di Etelredo, egli salì al trono alla sola età di 10 anni.[2]
L'Inghilterra aveva appena finito un lungo periodo di pace dopo la riconquista del Danelaw nella prima metà del 900. Ciononostante, nel 991, Etelredo fu attaccato da una flotta Vichinga di 94 imbarcazioni, una flotta più grande di quella di Guthrum della vecchia estate d'armi di un secolo prima. Questa flotta era comandata da Olaf Trygvasson, un norvegese con l'ambizione di reclamare il Danelaw per il proprio paese. Dopo un inizio militare disastroso, inclusa la sconfitta militare di Byrhtnoth nella battaglia di Maldon, Etelredo venne a patti con Olaf, che ritornò in Norvegia per succedere al trono. Mentre Etelredo affrontava i norvegesi, dovette subire varie incursioni dei Vichinghi. Etelredo spesso cercava di fronteggiare queste incursioni, anche se spesso, per evitarle, pagava anticipatamente gli incursori, come aveva già fatto Alfredo il Grande; questa tecnica è conosciuta come Danegeld.
Etelredo ordinò il massacro dei danesi che vivevano in Inghilterra il giorno di san Brizio di Tours, il 13 novembre 1002, come descritto nelle cronache di Giovanni di Wallingford. Sven Barbaforcuta iniziò una serie di campagne per conquistare l'Inghilterra: salito al trono nel 1013, costrinse Etelredo all'esilio, ma dopo la vittoria Sven visse solo per cinque settimane. Nel 1014, Canuto il Grande fu proclamato re d'Inghilterra dalla flotta danese, ma fu costretto a lasciare l'Inghilterra quello stesso anno. Canuto ritornò nel 1015 e consentì una divisione dell'Inghilterra con Edmondo II d'Inghilterra, il figlio di Etelredo.
Nel 1013 Etelredo fuggì in Normandia, a cercare la protezione di suo cognato, Riccardo II di Normandia, quando l'Inghilterra era ormai sotto il controllo di Sven Forkbeard di Danimarca e del suo esercito. Ritornò nel febbraio del 1014, quando morì Sven. Etelredo morì e fu sepolto a Londra nella Cattedrale di Saint Paul. Gli succedette il figlio, Edmondo II d'Inghilterra, che divise la corona inglese con Canuto.
Etelredo sposò in prime nozze nel 985:
Si risposò nel 1002 con:
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